Che cos'è la Tassonomia UE?
Una panoramica pratica del sistema di classificazione dell'UE per le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale.
In breve
La Tassonomia UE è il quadro di regole dell'UE che stabilisce quali attività economiche possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale e quali rientrano soltanto nello screening o nella rendicontazione.
Opera a livello di attività, non di intera impresa.
L'allineamento richiede che tutte e quattro le condizioni siano soddisfatte insieme.
Perimetro di rendicontazione e performance allineata non sono la stessa cosa.

Introduzione
La Tassonomia UE è un quadro di classificazione creato dal regolamento (UE) 2020/852 per identificare quali attività economiche possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.
È stata progettata per migliorare la comparabilità, ridurre il greenwashing e indirizzare i capitali verso attività che sostengono in modo materiale gli obiettivi ambientali dell'UE.
Base giuridica
La base giuridica è il regolamento (UE) 2020/852, integrato da atti delegati che definiscono criteri di vaglio tecnico specifici per attività.
Questi atti delegati stabiliscono quando un'attività apporta un contributo sostanziale e quando evita di arrecare un danno significativo agli altri obiettivi.
Collegamento con il Green Deal europeo
La Tassonomia fa parte dell'architettura europea della finanza sostenibile e sostiene il Green Deal europeo creando un riferimento comune per le attività economiche verdi.
Funziona insieme ai quadri di informativa come la CSRD e la SFDR.
Semplificazione omnibus
Nel febbraio 2025 la Commissione ha proposto semplificazioni volte a ridurre l'onere di rendicontazione.
Il percorso di semplificazione riguarda processi e oneri informativi, non l'abbassamento delle soglie ambientali di base.
Atti delegati
La Commissione europea ha ampliato e aggiornato la Tassonomia tramite atti delegati che definiscono criteri tecnici e obblighi di informativa.
Atto delegato sul clima
Ha introdotto criteri per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
Atto delegato ambientale
Ha aggiunto criteri per acqua, economia circolare, inquinamento e biodiversità.
Atto delegato di semplificazione
Ha modificato alcuni criteri della Tassonomia e le regole di informativa dell'articolo 8 per semplificare la rendicontazione.
I sei obiettivi ambientali
Un'attività allineata alla tassonomia deve contribuire in modo sostanziale ad almeno un obiettivo senza arrecare un danno significativo agli altri.
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Ridurre le emissioni di gas serra e sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Adattamento ai cambiamenti climatici
Rafforzare la resilienza ai rischi climatici fisici.
Acque e risorse marine
Proteggere la qualità dell'acqua e promuovere un uso sostenibile delle risorse idriche.
Economia circolare
Efficienza delle risorse, riuso, riparazione e riciclo.
Prevenzione e riduzione dell'inquinamento
Prevenire e controllare il rilascio di sostanze inquinanti.
Biodiversità ed ecosistemi
Proteggere e ripristinare la biodiversità e la salute degli ecosistemi.
Quattro condizioni per l'allineamento
Un'attività è allineata alla tassonomia solo se soddisfa contemporaneamente tutte e quattro le condizioni.
Contributo sostanziale
L'attività deve sostenere in modo materiale almeno un obiettivo ambientale.
Do No Significant Harm
L'attività non deve arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali.
Garanzie minime
L'impresa deve rispettare le principali garanzie sociali e di governance.
Criteri di vaglio tecnico
Devono essere rispettate soglie qualitative e quantitative specifiche per attività.
Criteri di vaglio tecnico
I criteri di vaglio tecnico traducono il regolamento in requisiti misurabili a livello di attività.
Per edifici e infrastrutture combinano spesso evidenze su energia, rischio climatico e DNSH.
I criteri sono definiti negli atti delegati e possono essere aggiornati nel tempo.
Attività abilitanti e transitorie
Il quadro distingue tra attività standard e categorie specifiche come le attività abilitanti e quelle transitorie.
Le attività transitorie sono limitate e soggette a condizioni pensate per evitare lock-in di lungo periodo.
Ammissibile alla tassonomia vs allineata alla tassonomia vs soggetta a rendicontazione
Queste tre etichette vengono spesso confuse. Descrivono passaggi diversi nella catena di valutazione e informativa.
| Aspetto | Ammissibile | Allineata | Rendicontazione richiesta |
|---|---|---|---|
| Che cosa significa | L'attività è coperta dalla Tassonomia e può essere valutata. | L'attività soddisfa contributo sostanziale, DNSH, garanzie minime e criteri tecnici. | L'entità soggetta a rendicontazione deve pubblicare KPI di tassonomia, anche se i valori allineati sono bassi o nulli. |
| Livello di prova | È soprattutto una verifica di perimetro. | Richiede prove documentate e soglie rispettate. | Richiede KPI rendicontati a livello di entità. |
| Può essere conteggiata come fatturato o CAPEX allineato? | No. | Sì, se l'impresa rientra nel perimetro e le regole KPI sono rispettate. | Non automaticamente; i valori rendicontati possono includere anche importi non allineati. |
| Uso tipico | Screening iniziale e mappatura del pipeline. | Affermazioni finali di sostenibilità e finanza. | Informative annuali ai sensi dell'articolo 8 e dei relativi quadri di rendicontazione. |
Chi deve rendicontare?
La rendicontazione della Tassonomia è collegata al perimetro della CSRD per le imprese non finanziarie e a requisiti settoriali specifici per le istituzioni finanziarie.
Le imprese rendicontano fatturato, CAPEX e OPEX, mentre le istituzioni finanziarie rendicontano indicatori di portafoglio legati alla tassonomia, come il Green Asset Ratio (GAR).
Relazione con CSRD e SFDR
La CSRD fornisce il quadro di rendicontazione d'impresa che porta le informazioni sulla tassonomia nelle dichiarazioni di sostenibilità.
La SFDR utilizza i dati della tassonomia nelle informative sui prodotti finanziari.
Insieme, questi quadri creano una catena che va dai dati aziendali al reporting rivolto agli investitori.
Cronologia della rendicontazione
La rendicontazione della Tassonomia e gli aggiornamenti normativi sono stati introdotti in modo graduale nel corso di più anni.
Esempi concreti
Alcuni scenari semplici mostrano dove le aziende confondono più spesso questi concetti.
Nuovo sviluppo direzionale conforme ai criteri dell'attività 7.1
Il progetto rispetta la soglia energetica, completa la valutazione del rischio climatico, documenta le evidenze DNSH e può essere conteggiato come CAPEX allineato alla tassonomia.
Progetto di ristrutturazione nel perimetro ma senza evidenze DNSH complete
L'attività rientra in una categoria edilizia coperta, ma la documentazione è incompleta. Può quindi essere ammissibile senza essere ancora allineata.
Impresa nel perimetro CSRD senza attività allineate
L'impresa può comunque dover pubblicare KPI di tassonomia e spiegare che la quota attualmente allineata è nulla o limitata.
Dove andare dopo
Dopo questa prima panoramica, la maggior parte dei lettori ha bisogno di uno di questi percorsi successivi.
Verifica chi deve rendicontare
Comprendi quali imprese e istituzioni finanziarie rientrano negli obblighi informativi della Tassonomia.
Esplora i sei obiettivi ambientali
Scopri come contributo sostanziale e DNSH cambiano nei sei obiettivi ambientali.
Segui la cronologia normativa
Segui le principali fasi di rendicontazione, gli atti delegati e gli ultimi aggiornamenti di semplificazione.
Approfondisci l'adattamento climatico per gli edifici
EdificiPer il real estate, questo è il passaggio più comune dalle regole della Tassonomia alle evidenze di progetto.
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